Il capitano Occhiofino
Il capitano Occhiofino, non era certo
un marinaio da strapazzo: durante la sua lunga vita
aveva solcato tutti i mari. Ne conosceva le onde una ad
una.
Ma andando avanti con l'età, si era trascinato dietro
una piccola mania: una fissazione direte voi!
Infatti non sopportava di avere l'uniforme in disordine:
doveva essere sempre perfetto, lavato, stirato e senza
schizzi d'acqua di mare. Un bel problema per uno che
naviga giorno e notte in mezzo al mare, direte voi! Ma
quel che è peggio, vi dico io, è che pretendeva che
anche l'equipaggio fosse sempre impeccabile. Ecco perché
lo chiamavano Occhiofino, perché vedeva una macchiolina
o una stropicciatura anche al buio.
-Questa fissazione mi farà impazzire- sospirava il
capocuoco che, nelle cucine, doveva stare ben attento a
non macchiarsi di sugo ad ogni beccheggio della nave.
-Oggi non so proprio come farò a non schizzarmi di
salsedine, - pensava preoccupato il marinaio che era di
vedetta in testa d'albero. - Qui gli schizzi del mare
arrivano ad ogni respiro e ieri un gabbiano maleducato
mi ha perfino lasciato un ricordino sulla spalla …
Ma il capitano non ammetteva scuse:
-Io e la mia ciurma abbiamo un aspetto da manuale. E'
per questo che siamo tanto ricercati: perché siamo un
equipaggio per bene.
Accadde un giorno che il Capitano era sul ponte di
comando, ma era così intento ad aggiustarsi la giacca
che proprio non si accorse di uno scoglio e la sua nave,
ahimé, andò a sbatterci contro. L'urto fu così
violento che il povero capitano non si accorse di
essersi sciupato i pantaloni, quando si accorse che lì
di fianco c'era un mozzo che lo fissava, se li guardò e
cerco di rimetterseli a posto senza perdere troppo
tempo.
Ma, ahimé, mentre era chino sui suoi pantaloni
sgualciti, la nave, di rimbalzo al colpo ricevuto sullo
scoglio, batté la poppa contro una balena che passava
di lì.
Subito il Capitano si raddrizzò e fece scivolare il suo
cappello sulla nuca per vedere meglio quello che stava
succedendo, ma proprio in quel momento non si accorse
che un fulmine colpiva l'albero maestro.
Fu la disfatta della sua nave, che colò a picco in
pochi minuti…
Quando a nuoto il Capitano riuscì ad approdare sullo
scoglio, si accorse con orrore che non gli rimaneva che
la maglietta!
E quanto risero quella volta i suoi marinai!!! Una bella
lezione per Occhiofino, che da allora chiuse un occhio
sulle divise della sua ciurma!
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